mercoledì 27 luglio 2011

Frazzanò: Betty Scaglione per i 150 anni dell'Unità d'Italia

L'artista santagatese, Betty Scaglione, ha realizzato a Frazzanò un'opera monumentale sulla facciata del Palazzo Comunale. Gli stemmi di tutti i comuni della provincia Regionale di Messina e quelli di tutte le Regioni d'Italia.
Complimenti e auguri!


Campofranco (Cl): Giovedì 28 Luglio 21.00, Inaugurazione mostra personale di Ben Ventura

L'artista acquedolcese, Ben Ventura inuagura la sua mostra personale a Campofranco, Giovedì 28 Luglio 2011. A presentarlo il maestro John Picking.

                                                      “Isole” olio su tela cm 60x20 - anno 2011
   
COMUNE DI CAMPOFRANCO

PRESENTA DAL 28 AL 31 LUGLIO 2011
I COLORI DELLA MIA TERRA

Ben Ventura
PRESENTATO DAL PITTORE DI FAMA INTERNAZIONALE
John Picking
Inaugurazione:
Giovedì 28 Luglio 2011 ore 22,00
Piazza Vittorio Veneto (Fontana della Rinascita)
CAMPOFRANCO

Orari mostra: 9,00 ­- 12,00 Biblioteca Comunale
21,00 - 24,00 P.zza V. Veneto (Fontana della Rinascita)




BEN VENTURA

Nasce a San Fratello/Acquedolci in provincia di Messina.
Coltiva l’amore per l’arte sin da giovane età, intraprende studi artistici e si diploma presso il Liceo Artistico di Palermo nel 1976, frequenta corsi di disegno presso l’accademia di Belle Arti di Palermo.
Si laurea in Architettura a Palermo nel 1983.
Si abilita all’insegnamento di disegno e storia dell’arte nel 1984.
Svolge attività di grafico negli anni 1985/1987 presso il centro Arti Grafiche Zuccarello di S. Agata Militello.
E’ preside ed insegnante di materie artistiche negli anni 1990/1993 presso il Liceo Artistico “Leonardo Da Vinci” di Capo d’Orlando.
La sua attività artistica vanta la produzione di diverse opere alcune premiate a vario titolo, oggi proprietà di collezioni private e pubbliche.
Ha da sempre abbinato all’attività pittorica quella professionale di Architetto.

                                          “Colle luna” olio su tela cm 70x50 - anno 2010

 
Un ricercatore

L’architettura è la madre di tutte le arti visive.
È la struttura che ospita la pittura e la scultura. L’uomo universale del Rinascimento progettava, dipingeva e scolpiva per creare un’opera totale, comprensiva.
Ben Ventura, architetto e pittore ha beneficiato molto di questa doppia esperienza. Un’attività ha arricchito l’altra.
Da ragazzo ha avuto la passione per il disegno e la pittura e per questo scelse di frequentare il Liceo Artistico di Palermo, diplomandosi nel 1976. In seguito si laurea in Architettura a Palermo e poi si abilita all’insegnamento di disegno e storia dell’arte. Dopo un periodo di lavoro come grafico diventa preside ed insegnante presso il Liceo Artistico “Leonardo da Vinci” di Capo d’Orlando dal 1990 al 1993. In seguito, nel suo studio di Acquedolci, ha sempre diviso il tempo fra la professione dell’architetto e quella del pittore.
Questa mostra di opere recenti, dimostra la ricchezza di esperienze e creatività di Ben Ventura.
I suoi studi del disegno portano un forte senso della struttura e composizione e servono come base per tenere insieme i più svariati esperimenti coloristici e materici. Per esempio, nel dipinto “Colle Luna” del 2010, una serie di striscie orizzontali ospitano diversi trattamenti di spatola con gruppi di colori differenti, ma con grande maestria il pittore riesce ad armonizzare tutto in un’immagine poetica e suggestiva.
Questa stessa capacità Ventura dimostra anche nel quadro “Il ritorno della primavera” del 2011. Nonostante che questo sia un dipinto più figurativo, più vicino al paesaggio e le tradizioni della campagna siciliana, c’è una forte struttura lineare sottostante e una combinazione di colori subito riconoscibili come provenienti dalla ricerca personale di Ben Ventura.
È un’artista che non si ferma con il successo di un certo dipinto che potrebbe suggerire il consolidamento di stile e la ripetizione di opere con un certo linguaggio pittorico consolidato. Ben Ventura, con la passione per la ricerca e l’esperimento, va sempre avanti, prendendo rischi necessari sulla strada delle nuove scoperte, di quella pittura vera e vitale. Aspetto con curiosità e ammirazione di vedere anche i lavori futuri di questo pittore appassionato.

John Picking
(pittore anglo-siciliano)



Fiamme al chiaro di luna”
acrilico materico cm. 30x30 - anno 2011


venerdì 22 luglio 2011

mercoledì 20 luglio 2011

Sant'Agata Militello: Corso di formazione ECAP per addetto di decorazione e tecniche di restauro.

IL CORSO PER ADDETTO DECORAZIONE E TECNICHE DI RESTAURO CERAMICA E’ PROPOSTO DALL’ECAP-MESSINA , ENTE DI FORMAZIONE FROFESSIONALE, PER L’ANNO FORMATIVO 2011.

L' Addetto Decorazione e Tecniche di Restauro Ceramica opera nel campo dell'artigianato artistico e tradizionale realizzando manufatti ceramici anche con le nuove tecniche di produzione e decorazione. Tale figura professionale opera inoltre interventi volti al restauro, alla conservazione e alla reintegrazione di opere d'arte.
REQUISITI PER ACCEDERE:TITOLO DI STUDIO LICENZA MEDIA

CERTIFICAZIONE DI DISOCCUPAZIONE PER ULTERIORI INFORMAZIONI RIVOLGERSI PRESSO LA SEDE DI Sant'AGATA MILITELLO VIA COSENZ 155  
TEL O941/722403

 




lunedì 18 luglio 2011

TAC-Tomografie d'arte contemporanea: una collana scopre talenti

Cari artisti, leggete con attenzione perché potrebbe essere un trampolino di lancio interessante. Io ho già scritto alla curatrice della Collana per valutare di preparare un libro su qualche nostro aderente al progetto Alchimia della Bellezza. Se ce la faremo a realizzare la collettiva (a Dicembre 2011 oppure Marzo 2012) li inviteremo a partecipare e prendere visione della produzione artistica.

Ecco cosa ne scrive L'Unità del 17 Luglio 2011
http://www.unita.it/culture

"Nel 2005, alla Fondazione Cini di Venezia, Mandana Moghaddam espose un parallelepipedo di cemento sospeso dal suolo da robuste trecce di capelli neri rappresentando l'Iran alla Biennale. Quando l'artista, oggi esiliata in Svezia, era nella città lagunare, le elezioni nel suo paese portarono al potrere Ahmadenejad e l'aria di rinascita fu soffocata. Chi la portò a Venezia fu rimosso, quell'opera distrutta perché "agli occhi delle autorità si presentava comne una potente metafora dell'impossibilità di controllo politico sul corpodella donna". Lo annota Arianna Di Genova nel libro di una nuova colana di monografie d'arte intitolata Tac- Tomografie d'arte contemporanea della casa editrice Exòrma di Roma: dalla grafica nitida e bella, comprendono un breve saggio, un drappello di immagini, un'intervista, infine una parte in inglese. Le altre due "tac" vedono Elena Del Drago radiografare Francesco Arena (autore di una claustrofobica ricostruzione del rifugio in cui venne imprigionato Aldo Moro) e Francesco Diodato. Nelle librerie d'arte tra i 16 e 18,50 €, non sono testi nel narcisistico e stucchevole critichese.

Stefano Miliani
L'Unità Domenica 17 Luglio 2011 pag. 33

Il sito della casa editrice e l'audio di un'ntervista su radio 3


Sant'agata Militello, Presentazione libro: “L'epopea infranta. Retorica e antiretorica per Garibaldi”, di Massimo Onofri



Giovanni Fattori, Garibaldi a Palermo (1860-62)


Data: Sabato 6 Agosto ore 18.30

Luogo: Corte Castello Gallego, Sant'Agata Militello


Presentazione dell'opera: 

“L'epopea infranta. Retorica e antiretorica per Garibaldi”, di Massimo Onofri, edizioni Medusa.

Interventi di:

Giuseppe Rescifina (Corriere della Sera)

e Domenico Calcaterra (Università di Sassari)

Sarà presente l'autore del libro, Prof. Massimo Onofri, Università di Sassari.


 
Il mito di Garibaldi e dei Mille riletto attraverso alcuni snodi cruciali della storia dell'Italia unita, ricorrendo alla testimonianza dell'arte, tra letteratura, pittura, scultura e cinema, alla sua forza celebrativa ma anche demistificante, alla sua capacità di prendere alle spalle i grandi eventi canonizzati dalla storiografia e i monumenti a essi dedicati. 1860-1867, da Quarto a Mentana: le memorie di Abba e gli altri scrittori garibaldini, i ritratti di Lega, Fattori e Induno, là dove quel mito si genera, ma presto anche si svuota accogliendo i più diversi, e spesso contraddittori, significati. Dopo il 1892: i fasci siciliani e scandalo della Banca romana, un'epopea di medaglie, stracci e camicie rosse che comincia a corrompersi, tra un quadro di Coromaldi, De Roberto dei Viceré e I vecchi e i giovani di Pirandello. 1907-1911: anni di celebrazioni garibaldine per un poeta vate, il Pascoli dei Poemi del Risorgimento (ma anche D'Annunzio), e la sua puerilità monumentale, di decisiva importanza per la futura e nera storia d'Italia. 1914-1925: i garibaldini di Nomellini e i "santi maledetti" di Malaparte, in guerra perenne coi loro popoli. 1930-1934: il Garibaldi del duce, della mafia e di Alessandro Blasetti. 1942-1952: Jovine, Alianello e il Guttuso di Ponte dell'Ammiraglio, quando il mito evapora.

Il prof. Onofri affronta anche il tema della pittura e la figura di Garibaldi: "Giovanni Fattori è definito come “il pittore di un’epopea infranta”, con quel libro tra le macerie, nel quadro Garibaldi a Palermo (1860-1862), che testimonia “quello scempio di civiltà che è il portato di ogni guerra”, nota Onofri. E infine Renato Guttuso: con La Battaglia di Ponte dell’Ammiraglio (1952) “non ha voluto rappresentare un episodio della spedizione dei Mille, ma la continuità della lotta popolare, degli eterni garibaldini contro gli eterni borbonici”, scriveva il grande critico e storico dell'arte, prof. Giulio Carlo Argan.

Renato Guttuso, La battaglia di Ponte dell'Ammiraglio (1952)

domenica 17 luglio 2011

Homo Faber: "Una pizza insieme, per l'arte"

Sabato 23/7/2011 alle ore 20:30 su iniziativa dell’associazione Homo Faber è organizzata una serata per “Una pizza tra artisti”  presso il Lido di Gumina  sul lungomare a Sant'Agata di M.llo.
Un’occasione per farsi una pizza insieme, ma soprattutto per scambiare idee, opinioni o magari per programmare insieme iniziative sulle attività artistiche del territorio. Gli artisti e gli appassionati d’arte, che desiderano parteicpare, possono telefonare al numero 338.7561577 entro giovedì 21/7/2011.

Per la partecipazione non c’è una quota precisa, ma sarà tutto regolato con il classico conto alla “romana”, come tra amici, cioè il conto totale diviso i partecipanti ( per una pizza solitamente tra i 12 ai 16 euro circa a persona). 

Marcello Merlino
(vice-presidente)


Il sito dell'Associazione Homo Faber

sabato 16 luglio 2011

Ferro battuto: Profumi e colori tra le vie del borgo di San Marco D’Alunzio

IL FASCINO DEL FERRO BATTUTO
LA TRADIZIONE DEL FERRO BATTUTO IN SICILIA
7° concorso INTERNazionale di ARTE FABBRILE
Profumi e colori tra le vie del borgo  di San Marco D’Alunzio

L’associazione Fabbri d’Arte  e il comune di San Marco d’Alunzio hanno il piacere di invitarvi
al 7° concorso Internazionale di forgiatura e alla mostra mercato che si  svolgerà a S. Marco
d’Alunzio in provincia di Messina  il 05 / 06 / 07 Agosto 2011


ASSOCIAZIONE  FABBRI D’ARTE
Pzza Vittorio Emanuele III
98070 Capri Leone (ME)
Tel, 0941-919197 - 329-5674847
http://www.facebook.com/profile.php?id=100000324939795#!/event.php?eid=177365662317790



                                          REGOLAMENTO






IL FASCINO DEL FERRO BATTUTO”
7° CONCORSO INTERNAZIONALE DI ARTE FABBRILE
LA TRADIZIONE DEL FERRO BATTUTO IN SICILIA”


CONCORSO DI FORGIATURA
REGOLAMENTO

  1. Il concorso di forgiatura si svolgerà per le vie di S. Marco d’Alunzio in provincia di Messina e avrà inizio Venerdì sera 05 Agosto 2011 terminerà Domenica 07 Agosto 2011
  2. Il concorso è aperto a tutti gli Artigiani fabbri.
  3. L’iscrizione al concorso è gratuita.
  4. L’iscrizione al concorso deve essere fatta entro il 30 Luglio 2011
  5. La durata della forgiatura sarà di tre ore e il pezzo deve essere terminato entro il tempo concesso dal comitato organizzatore.
  6. Il tema del concorso è libero e il partecipante avrà a disposizione cm 100 di 40x20 pieno, che al momento della consegna può chiedere di averlo a misure di suo piacimento o chiedere più pezzi dalla stessa sezione.
  7. Ogni singolo partecipante avrà a disposizione una forgia a carbone, un’incudine e tutti gli attrezzi necessari (è concesso l’uso di attrezzi personali, ad eccezione di macchinari e saldatrici, è ammesso anche l’aiuto di un collaboratore battimazza e per la tenuta del pezzo durante l’esecuzione)
  8. La forgiatura deve essere effettuata alla presenza di almeno un membro del Comitato organizzatore
  9. Le opere ultimate saranno valutate da una giuria incaricata.
  10. Il verdetto della Giuria è inappellabile.
  11. La giuria valuterà ogni singolo pezzo e sarà composta da cinque esperti del settore da un rappresentante del comitato organizzatore e da un rappresentante dell’amministrazione del Comune di San Marco d’Alunzio.
  12. I vincitori del concorso riceveranno un premio e un trofeo, inoltre ad ogni partecipante verrà assegnata una targa ricordo
  13. Il comitato organizzatore si riserva di apportare eventuali variazioni al presente regolamento, informando tempestivamente i partecipanti
  14. L’ente organizzatore si impegna a dare alla manifestazione il giusto risalto a mezzo di stampa radiotelevisivo e web






Segreteria Organizzativa c/o Comune di San Marco D’Alunzio Marinella Priola Tel. fax 0941-797007 (ore 8,00 - 13,00)
Roberto Musarra Tel. fax 0941-797654 Filippo Pietro Castrovinci 0941-919197 - 329-5674847
Direzione della forgiatura Nicola Di Blasi 090-9781909 Piccolo Giovanni 338-6567745 Guarnieri Claudio 328-1075116



IL FASCINO DEL FERRO BATTUTO
LA TRADIZIONE DEL FERRO BATTUTO IN SICILIA

7° concorso INTERnazionale di forgiatura

Profumi e colori tra le vie del borgo di San Marco D’Alunzio

L’associazione Fabbri d’Arte e il comune di San Marco d’Alunzio hanno il piacere di invitarvi
al 7° concorso Internazionale di forgiatura e alla mostra mercato che si svolgerà a S. Marco
d’Alunzio in provincia di Messina il 05 / 06 / 07 Agosto 2011
PROGRAMMA

VENERDI 05 / 08 / 2011

ORE 10,00 Accoglienza dei partecipanti alla manifestazione di arte fabbrile “il fascino del ferro battuto” assegnazione degli spazi di lavoro e consegna magliette e cappellino

ORE 18,00 Apertura mostra mercato d’arte, cultura, spettacolo, artigianato, prodotti naturali e biologici e inaugurazione esposizione di opere in ferro battuto

ORE 18,00 - 24,00 Inizio 7°concorso Internazionale di forgiatura

ORE 20.30 Varie degustazioni di pani cunzatu, miele, olio, vini e liquori.
CANTI E MUSICA POPOLARE

ORE 18,00 / 24,00 Gruppo folckoristico e gruppi di cantastorie ( per le vie del borgo)



SABATO 06 / 08 / 2011

ORE 7,00 – 24,00 Concorso internazionale di forgiatura

ORE 10,00 Esposizione di opere in ferro battuto
ORE 17,00 Inizio mostra mercato d’arte, cultura, spettacolo, artigianato, prodotti naturali e biologici
ORE 19,00 Convegno sul tema “San Marco Citta Del Ferro Battuto”
ORE 20.30 sagra dell’anguria e degustazione di pani cunzatu, miele, olio, vini e liquori.
ORE 21.00 L’affascinante storia de ferro battuto all’interno della storia dell’arte”
spettacolo a cura dell’associazione d’arte Homo Faber in collaborazione con la scuola di danza “Dance Studio “di Daniela Albeto
CANTI E MUSICA POPOLARE
ORE 22,00 Proiezione filmati sulla lavorazione del ferro e sulla fusione del bronzo.

ORE 18,00 / 24,00 Gruppo folckoristico e gruppi di cantastorie (per le vie del borgo)




DOMENICA 07 / 08 / 2011

ORE 7,00 – 13,0 Concorso internazionale di forgiatura

ORE 10,00 Apertura esposizione di opere in ferro battuto
ORE 10,00 – 18,00 Proiezione filmati sulla lavorazione del ferro e sulla fusione del bronzo
ORE 17,00 Inizio mostra mercato d’arte, cultura, spettacolo, artigianato, prodotti naturali e biologici
ORE 20,30 Varie degustazioni di pani cunzatu, miele, olio, vini e liquori.
ORE 21,30 Premiazione concorso internazionale di forgiatura
CANTI E MUSICA POPOLARE
ORE 18,00 / 24,00 Gruppo folckoristico e gruppi di cantastorie ( per le vie del borgo)


  • Durante tutta la manifestazione saranno presenti laboratori dal vivo di tornio, pasta casereccia, telaio, intrecci cordatura filatura della lana, impagliatura sedie, ecc.
  • La manifestazione si svolgerà lungo un percorso di caratteristiche viuzze nel centro storico di San Marco D’Alunzio

venerdì 15 luglio 2011

Sant'Angelo di Brolo: estemporanea di pittura

manifesto dell'iniziativa artistica
Il bando:

1a Estemporanea di Pittura
vita e vicoli di sant’angelo di brolo”
Domenica 07 Agosto 2011
La pro loco col patrocinio del Comune di Sant’Angelo di Brolo (Me)
Bandisce la 1a Estemporanea di Pittura “vita e vicoli di sant’angelo di brolo”
-   L’Estemporanea è mirata esclusivamente alle Arti Pittoriche.
-   L’iscrizione e la partecipazione sono gratuite;
-   La tecnica è libera.

- L’iscrizione è gratuita.

- Il tema è la vita e i paesaggi di Sant’angelo di Brolo.
  • La manifestazione avrà inizio domenica 07 Agosto 2010 alle h. 9.00 , orario in cui gli artisti dovranno aver completato le procedure d'iscrizione, che si terranno presso la sede della Pro loco presso il chiostro di S. Francesco dalle ore 07:30, e potranno mettersi all'opera.
  • Gli artisti partecipanti dovranno presentarsi muniti di tela o di qualsiasi altro supporto o materiale (carta, tavole di legno, tela ecc.) ritenuto idoneo alla propria libera espressione, e della attrezzatura occorrente in genere, le opere dovranno essere presentati senza cornice e senza firma ed avere una dimensione minima di cm. 30 x 40 e massima di cm120x80.

  • I supporti dovranno essere timbrati all’inizio della Manifestazione dal Comitato Organizzatore ed in concomitanza il concorrente compilerà in loco il modulo di partecipazione.

  • Le opere dovranno essere realizzate dal vivo, in luogo aperto e pubblico prescelto dall'artista all'interno del paese di SANT’ANGELO DI BROLO.

  • Si potranno utilizzare max 2 (due) supporti timbrati, ma se ne potrà presentare solo 1 (uno) ai fini del Concorso;

  • I lavori dovranno tassativamente essere consegnati entro le h. 19.00 dello stesso giorno 07 Agosto agli organizzatori.

  • alle h. 19:00 di Domenica 14 Agosto la Commissione Giudicatrice, nel corso della Premiazione ufficiale, decreterà i vincitori, a cui verranno assegnati i seguenti premi:
 
1° premio:  € 1000,00
  2° premio:  € 500,00
  3° premio:  € 250,00




-  Tutti i partecipanti riceveranno un attestato di partecipazione, 
-   I  lavori premiati diverranno proprietà esclusiva della Pinacoteca del Comune di Sant’angelo di Brolo;
-   La Commissione giudicatrice sarà composta da qualificati Critici, Artisti ed Esperti del settore e giudicherà esclusivamente in base al valore tecnico-artistico dei lavori presentati, secondo il proprio esclusivo metro di giudizio ed il proprio gusto estetico. - Il giudizio della Giuria sarà insindacabile;
- Le opere realizzate dagli artisti rimarranno in esposizione fino al 14 Agosto presso il Chiostro di S.Francesco a Sant’Angelo di Brolo, giorno in cui è prevista la premiazione.
-  L’ iscrizione è gratuita, i candidati dovranno effettuare una pre-iscrizione, rilasciando nome cognome, città e numero di telefono, contattando il Comitato Organizzatore tramite i seguenti numeri telefonici
328.1059671   
o inviando una e-mail all’indirizzo:
prolocosantangelodibrolo@gmail.com
-   La pre-iscrizione sarà considerata vincolante ai fini della partecipazione.
-   Le pre-iscrizioni si chiuderanno il 2 Agosto 2010.
- In caso di eventuale mancata partecipazione, il concorrente pre-iscrittosi dovrà comunicare, al medesimo recapito telefonico e/o al suddetto indirizzo di posta elettronica, la propria disdetta.


passa parola: Grafica digitale per il giornalismo a Palermo / borse di studio all'accademia delle belle arti

carissimi e carissime,
vi segnalo questo bando per borse di studio. Se non siete interessati voi in prima persona, fate un tam tam tra amici e conoscenti.
L'accademia di belle arti di Palermo in collaborazione con l'Unione Europea, il ministero del Lavoro, la Regione Sicilia e il Fondo Sociale Europeo offre un master di II livello in grafica digitale per il giornalismo a venti laureati (vecchio ordinamento, magistrale o specialistica nuovo ordinamento) nei gruppi di laurea letterario, architettura, politico-sociale nonché presso le accademie di belle arti.
Il master si propone di formare figure professionali altamente specializzate nella comunicazione grafica dell’editoria giornalistica tradizionale (periodici, quotidiani, ecc.) e multimediale (pagine web e siti internet). Più specificamente, si propone di preparare figureprofessionali versatili, aperte all’innovazione tecnico-scientifica, con una spiccata sensibilità per la comunicazione visiva. Per richiedere le borse di studio per la partecipazione gratuita al Master, i candidati dovranno registrarsi al portale www.altaformazioneinrete.it, compilare la domanda di assegnazione del voucher, a partire dalle ore 9,00 del 04 luglio 2011 ed entro le ore 18,00 del 04 agosto 2011.
Cordialmente.
Farid Adly

Roma: Protesta l'Accademia di Belle arti

Studenti e professori accampati nelle tende e in sciopero della fame. Succede, questa volta, all'Accademia di Belle Arti di Roma in piazza Ferro di Cavallo, a pochi passi dall'Ara Pacis. Una misura estrema, scattata alla fine di Giugno, per chiedere la riforma dell'antichissimo e celebre istituto d'arte voluto da Federico Zuccari e Girolamo Muziano alla fine del Cinquecento.

"E' dal 1990 - spiegano gli occupanti dei giardini antistanti l'Accademia - che gli studenti attendono di entrare nel sistema universitario, ma resistenze accademiche, sindacali, ministeriali e governative lo hanno sempre impedito e lo stanno impedendo tutt'ora".

Con la riforma del settore artistico-musicale (Legge 508 del 21 dicembre 1999) l'Accademia è diventata una delle sedi primarie di eccellenza e rientra quindi nel settore dell'Alta formazione artistica e musicale (Afam) rilasciando diplomi di primo e secondo livello che però non hanno valore legale pari a quello delle lauree triennali o magistrali.

"Se oggi è possibile in Italia laurearsi, prendere un dottorato di ricerca, essere un professore ordinario o un professore associato o un ricercatore dalla biologia all'educazione fisica, deve essere possibile farlo anche in arti visive e discipline dello spettacolo, in progettazione e arti applicate, in didattica dell'arte" commentano ragazzi e docenti.

"Le accademie di Belle Arti italiane stanno morendo" è, insomma, il grido d'allarme lanciato da piazza Ferro di Cavallo, dove da oggi si vive sotto al sole dentro tende da campeggio, dissetandosi e sfamandosi solo con banane, mele e arance.

"Andremo avanti a oltranza - aggiungono Dionigi Mattia Gagliardi, rappresentante al consiglio nazionale studenti per la riforma universitaria delle accademie, e Vita Segreto, docente del Consiglio nazionale dei professori di Belle Arti  -  O almeno fino a che non otterremo l'attuazione compiuta dell'articolo 33 della Costituzione che ci riconosce la stesa importanza delle università, il passaggio delle Accademie nel sistema universitario nazionale, il riconoscimento del titolo di laurea e del dottorato di ricerca, lo status giuridico ed economico dei professori di prima e seconda fascia e l'adeguamento degli organi di rappresentanza e delle strutture didattiche a quelle degli atenei".

E'  partita anche una petizione online e una raccolta firme, mentre è in corso un fitto calendario di appuntamenti, cineforum, tavole rotonde e incontri con artisti.

Cosa possiamo fare noi qui nel comprensorio Nebrodi per sostenere le battaglie delle accademie di belle arti ad ottenere i giusti riconoscimenti?

Altre risorse: http://www.bellearti.it/risorse/accadem.htm

martedì 12 luglio 2011

Un altro intervento di presentazione dell'opera del pittore anglo.-siciliano, John Picking

Lo scorso 3 Luglio, alla festa di inaugurazione della mostra di John Picking (Casa delle Culture via Vittorio Emanuele II, 3/5 Acquedolci  Me), l'amico Alessandro Maio ha letto una parte di una presentazione che merita di essere pubblicata per intero.





 
"A parlare di John Picking artista, non e' un uno storico dell'arte o un intellettuale, ma un comune fruitore. Quando mi è stato espresso il desiderio, che fossi io a presentare la sua personale ad Acquedolci, non mi sono sentito all'altezza di un simile compito, poi onorato di ciò ho accettato con entusiasmo.

Come normale fruitore di arte, non mi perderò nella presunzione di voler svelare l'intimo che un artista plasma sul supporto con una sorta di alchimia, ma cercherò di esprimere l'emozione che un uomo comune, dotato di una particolare sensibilità prova di fronte ad un'opera d'arte.

Chi ha il dono di generare pittura, secondo me, si può collocare in due precise categorie: "artiere" e "artista". L'artiere è colui che dotato di una eccellente tecnica, riesce con accurata perizia accademica a riprodurre la realtà senza aggiungere o togliere nulla. L'artista e' invece chi possiede le doti dell'artiere e riesce ad interpretare la realtà secondo una propria visione interiore ed "accende" col divino fuoco, una nuova rappresentazione.

E' artista chi stimola alla riflessione e crea un nuovo punto di vista o una nuova prospettiva. L'arte sta sospesa in quello spazio impercettibile tra il braccio disteso di Dio con la mano protesa e il dito di Adamo, e come l'uomo di Michelangelo, si materializza a nuova vita. La pittura di John è supportata dalla magistrale tecnica e dalla Magia dell'Arte, quindi da entrambi gli elementi.

Ma per arrivare a ciò non basta solo possedere quel "dono" che fa di un "artiere" un "artista", quel dono bisogna curarlo ed accudirlo come una madre fa con il proprio figlio o un contadino fa con le sue piante. John ha sempre fatto questo sin da giovanissimo e spinto dalla medesima energia interiore che i grandi viaggiatori del passato avevano per la scoperta di nuovi luoghi. Inizia anch'egli i suoi viaggi in Europa alla scoperta di stimoli che possano arricchire la sua anima, in modo da riflettersi come uno specchio nella sua pittura e fare di essa un contenitore di cultura ed emozioni universali. Infatti la sua arte è intrisa di stimoli sensoriali acquisiti durante i suoi viaggi: 1960 Parigi, 1963 Spagna, 1964 Norvegia insieme al leggendario amico Robin Alexander uno dei famosi eroi di Telemark. Nel 1969 il primo viaggio in Italia, parte dalla Sicilia, sosta in Campania ed in Toscana. Nel 1971 ritorna di nuovo in Sicilia e nel 1979 si stabilisce definitivamente a Militello Rosmarino. Nel 1990 crea un secondo studio nella terra del "Franciacorta",  facendo la spola tra Militello e Corte Franca.

Molti grandi maestri dell'arte contemporanea arrivati al successo, si adagiano su di esso e si chiudono in una sorta di falsificazione di se stessi, cioè riproducono in forma seriale e decorativa ciò che li ha resi celebri nei tempi di massimo fervore. Ed ecco riscontrare nella sua arte ciò che ancora una volta lo eleva ad "ARTISTA PURO", tenere vivida ed accesa dentro di sé, dopo più di 50 anni di pittura la fiamma della sperimentazione. Mi riferisco ai suoi ultimi lavori i Volumi geometrici:"Gardens", "Archaeological", dove non si limita solo a creare l'illusione di nuove forme o figure geometriche ma mantiene la linea della continuità di stile, che si concretizza in originali forme e contenuti, continuando ancora una volta a proiettarci con le sue visioni dentro architetture future".

Alessandro Maio




lunedì 11 luglio 2011

Casa delle Culture: prosegue con successo la mostra personale del maestro John Picking

Presso la Casa delle Culture (via Vittorio Emanuele II, 3/5 - Acquedolci (Me)) Prosegue con successo la mostra del maestro anglo-siciliano, John Picking.

La mostra si inquadra all'interno del progetto Alchimia della Bellezza dell'Associazione Culturale Mediterraneo e che mira alla  realizzazione di un Museo d'Arte Contemporanea (MAC) dei Nebrodi.

L'esposizione rimarrà aperta al pubblico fino al 31 Luglio 2011. Orario di apertura dalle 16.00 alle 20.00, tutti i giorni.

Segnaliamo tra l'altro questi due testi pervenutici da amici del progetto Alchimia della Bellezza.

L'architetto Benedetto Ventura, che tra l'altro è uno degli artisti che hanno aderito al progetto AlchimiadellaBellezza, e che è intervenuto dal palco alla festa di inaugurazione Domenica 3 Luglio 2011, ha scritto:
Caro Maestro John Picking,

In occasione della Sua personale “Memoria Siciliana” del 03.07.2011 in Acquedolci, presso la sede dell’Alchimia della Bellezza, ho colto l’occasione per un momento di riflessione sulla sua arte, per la quale mi pregio di scriverle.

Mi piace cogliere dalle sue opere non solo l’aspetto legato al mondo delle emozioni, ma soprattutto l’aspetto legato al mondo della logica e del raziocinio.
Trovo riduttivo trattare le sue opere soffermandosi più del dovuto al richiamo del folklore, delle tradizioni, della sicilianetà.
Secondo me è ancora più grande, per le costruzioni razionali delle sue opere, per l’essenzialità delle geometrie di Mondrian, per la purezza dei colori di Paul Klee, per gli spazi deformati di Vasarely, per le rappresentazioni delle visioni paradossali di Escher, per quanto di surreale c’è di Magritte, andando oltre il reale contingente.
Trovare tutti questi mondi nella sua arte è la vera grandezza delle sue opere, la dimostrazione del suo dinamismo artistico, della sua capacità di mettersi continuamente in viaggio verso nuovi lidi. di mettersi continuamente in gioco in un perenne divenire.”

con profonda stima.

Acquedolci 03.07.2011 Arch. Ventura Benedetto


Il giorno dell'inaugurazione della motra personale
del maestro John Picking alla Casa delle Culture
(Acquedolci)


venerdì 8 luglio 2011

Messina: Picking e Corrao alla mostra collettiva messinese

Si inaugura a Messina Venerdì 8 Luglio 2011, la mostra collettiva alla quale partecipano due degli artisti aderenti al nostro progetto Alchimiadellabellezza: John Picking e Calgero Corrao.


La mostra collettiva sarà esposta a Messina al monte di pietà dal 8 al 14 ed è organizzata da Giuseppe Filistad.

giovedì 7 luglio 2011

Nuovo Soldo: "Galeotto fu Militello Rosmarino..."; a proposito della mostra del maestro John Picking

Il maestro John Picking davanti ad un suo quadro
nei locali della Casa delle Culture



La recensione su "Il Nuovo Soldo" (clicca qui):







In Via Vittorio Emanuele ad Acquedolci è stata presentata domenica 3 luglio la mostra personale dell’artista John Picking.


di Francesco Carini (versione riveduta e corretta a cura di Alchimiadellabellezza)


Artefice ed organizzatore dell’evento è stato l’ingegnere e giornalista Farid Adly, presidente dell'Associazione Culturale Mediterraneo (ACM), che ospiterà le opere del maestro inglese fino al 31 Luglio alla “Casa delle Culture”. Numeroso il pubblico e gli artisti presenti, alcuni dei quali sono intervenuti raccontando storie di vita vissuta ed aneddoti legati a colui il quale è ritenuto il più grande artista dei Nebrodi, oltre che pittore di fama internazionale.
Ha partecipato anche il sindaco acquedolcese Avv. Ciro Gallo, il quale ha ricordato l’importanza fondamentale che hanno assunto le mostre organizzate mensilmente dall'ACM, nei locali della Casa delle Culture, ormai divenute appuntamento fisso per gli appassionati d’arte che vivono nel comprensorio nebroideo.
Picking nasce e studia in Inghilterra in pianta stabile, fino al suo diploma di pittura conseguito presso l’Accademia d’Arte di Edimburgo. Da qui inizierà un percorso artistico che lo porterà a viaggiare parecchio in tutta Europa. Ma è la Spagna, dove studia per un anno grazie ad una borsa di studio post-diploma, il primo paese che lo folgora con le opere dei pittori fiamminghi ospitate al Museo del Prado e lo fa innamorare del Mediterraneo. Dopo la Spagna, visita anche l’Italia e qui trova la sua seconda patria. Dopo il suo arrivo a Messina decide di proseguire verso Ovest e giunto a San Fratello, un uomo gli consiglia di andare ad Alcara Li Fusi. Il giovane artista, vedendo che sta per fare buio, decide di fermarsi nel piccolo paese che sta in mezzo fra Sant’Agata ed il paese del “Muzzuni”, così passa la notte a Militello Rosmarino, dov’è scattato il colpo di fulmine per le coltivazioni, la vegetazione e le caratteristiche del luogo. Grazie ad un’eccelsa ricerca cromatica, questi aspetti hanno ispirato molte sue splendide opere dalle atmosfere metafisiche, quasi dechirichiane, ma che allo stesso tempo trasmettono “mediterraneità”.  Nonostante gli impegni accademici e le committenze in patria, da allora i soggiorni di Picking in questo comune si infittiscono ed il suo attaccamento è andato sempre più aumentando, fino a riceverne la cittadinanza onoraria nel 1981. Nel 2000 apre una fruttuosa parentesi a New York, dove lavora per la Monique Goldstrom Gallery a Broadway. Ma in linea di massima divide la sua attività fra la Sicilia e la Lombardia, dove ha aperto uno studio nel 1990 a Corte Franca, in provincia di Brescia.

mercoledì 6 luglio 2011

Addio Cy Twombly

E' morto a Roma il pittore statunitense Cy Twombly: aveva 83 anni. Dal 59 viveva in Italia, ora a Gaeta ma voleva essere sepolto a Roma, "città che gli è cara da cinquanta anni".. Famosi i graffiti colorati e le gigantesche sculture bianche.
Sulle sue grandi tele spaziava con una sorta di suo "codice calligrafico" in dimensionei giganti , graffiti colorati su fondi solidi grigi, marrone o bianco.
Il clima artistico era quello esplosivo degli anni 50: dall'Action painting al Pop Art all'Arte Povera. Grande viaggiatore, dall'Africa all'Europa, torna negli USA nel 1953. Dal 1959 si era stabilito a Roma, dove cominciò a creare grandi sculture astratte avvolte di pittura bianca.
Nel 1964, Twombly espone alla Biennale di Venenzia. La Cy Ywombly Gallery della Menil collection a Houston, progettata da renzo Piano e aperta nel 1995, ospita la più grande collezione di opere dal 1953 al '94.



 Sito ufficiale dell'artista (in inglese):

lunedì 4 luglio 2011

Alchimia della Bellezza: grande successo della festa per la personale del maestro John Picking

Una festa con i fiocchi, per l'Arte come linguaggio universale. Un pomeriggio estivo, protratto fino a tarda sera, in compagnia di tanta bella gente. Cultori dell'arte e gente di ogni classe mischiata a tanti artisti hanno partecipato, Domenica 3 Luglio 2011, all'inaugurazione della personale del maestro anglo-siciliano, John Picking, presso la Casa delle Culture, in via Vittorio Emanuele II, ad Acquedolci.

Durante la cerimonia è stato consegnato all'ACM il quadro della pittrice Teresa Regalbuto, dono per il futuro Museo d'Arte Contemporanea dei Nebrodi (vedi foto, qui sotto)
La mostra del maestro John Picking prosegue fino al 31 luglio 2011, con apertura al pubblico dalle 16,00 alle 20,00.

domenica 3 luglio 2011

Acquedolci: L'artista Benedetto Ventura "Alla memoria dei caduti di Nassiriya"




OMAGGIO ALL’ARMA DEI CARABINIERI

CASERMA “IVAN GHITTI” DI ACQUEDOLCI (Me)

Alla memoria dei caduti di Nassiriya

Questo volto lacerato di donna,
triste e fiero allo stesso tempo,
vuole rappresentare il martirio di questi eroi
caduti per mano vile, ed immolati
sull’altare della pace.
A tutti noi resta il glorioso esempio,
ricordarli significa mantenerli sempre vivi
oltre il tempo,
questo è dovuto con amore
agli eroi della patria.



Acquedolci 25.06.2011 (Ventura Benedetto







venerdì 1 luglio 2011

Acquedolci: Mostra dell'artista anglo-siciliano, John Picking. l'Arte come linguaggio universale

Associazione Culturale Mediterraneo
via Vittorio Emanuele II, 3/5
98070 Acquedolci (Me)
tel. +39.0941.730053
cell. +39.339.8599708
 
 
 
Oggetto: la festa dell'Arte ad Acquedolci
 
 
 
Ad Acquedolci, l'Arte come linguaggio universale.
L'artista anglo-siciliano, John Picking, si ripresenta al suo affezionato pubblico nel quadro del progetto ALCHIMIA DELLA BELLEZZA.
Dal 3 Luglio (ore 18.30), quando si inaugura la mostra con una festa di quartiere, di fronte alla Casa delle Culture, in via Vittorio Emanuele II e fino alla fine del mese, l'esposizione rimarrà aperta al pubblico dalle 16.00 alle 20.00. Tutti i giorni, con ingresso gratuito.
 
L'Associazione Culturale Mediterraneo ha avviato lo scorso anno un lungimirante progetto artistico che mira alla creazione, ad Acquedolci, di un museo d'arte contemporanea dei Nebrodi. Il progetto prevede la realizzazione di mostre mensili, presso la Casa delle Culture, per la promozione dell'arte tra il grande pubblico. per dare visibilità ai giovani artisti e per creare un circuito economico-culturale delle opere d'arte. Agli artisti viene messo a disposizione gratuitamente lo spazio espositivo, le pubbliche relazioni e la festa di inaugurazione. Gli artisti condividono il prgetto donando una loro opera, non commerciabile, da destinare al futuro museo d'arte contamporanea dei Nebrodi. Il progetto è iniziato nel Settembre 2010, con una mostra l'artista acquedolcese scomparso cinque anni fa, Nino Joppolo e poi proseguito con le mostre mensili di Angelo Restiv, Salvatore Morello, Sergio Tripodi, Calogero Corrao, Nino Santomarco, Rosetta Marino, Calogero Reitano, Pippo Coci, Teresa Regalbuto, appena conclusa lo scorso 30 Giugno, e attualmente è installata l'esposizione del maestro anglo-siciliano, John Picking, che si inaugura Domenica 3 Luglio 2011.
 
Le mostre si tengono alla Casa delle Culture, con inaugurazione la prima domenica del mese e si concludono l'ultimo giorno del mese.
LA CASA DELLE CULTURE è situata in Via Vittorio Emanuele II, 3/5 - 98070 Acquedolci (Me); orario di aperura al pubblico dalle 16.00 alle 20.00. ingresso gratuito.
 
Per informazioni e contatti:
+39.0941.730053
+39.339.8599708
 
 
 
 
Via Vittorio Emanuele II, 3/5
98070 Acquedolci (Me)
 
 
JOHN PICKING

Nasce in Lancashire, Inghilterra.
1960-63 Frequenta l’Accademia d’Arte di Edimburgo e vi consegue il diploma di pittura.
Ottiene diversi premi-viaggio in capitali europee. Visita e/o soggiorna in diversi paesi: Germania, Spagna, Norvegia, Francia, Spagna e Italia, dove compie nel 1969 il suo primo viaggio in Sicilia e Toscana. Nel 2000 ha lavorato in studio a New York.
Nel 71 ha costruito il suo studio permanente a Militello Rosmarino, comune che gli ha conferito la cittadinanza onoraria.
Ha insegnato arte in diverse scuole e università britanniche. Ha anche realizzato programmi televisivi per bambini. Ed è stato realizzato anche un film documentario sul suo lavoro artistico.
Dal 1990 ha un secondo studio, prima a Clusane, sul lago d'Iseo e poi a Corte Franca (Brescia), dividendo il suo tempo dipingendo tra Sicilia e Lombardia.
Note critiche:
John Picking, inglese di nascita, italiano per vocazione è un artista completo, nel senso che non è solo un pittore per scelta o per professione, uno dei tanti per i quali l’arte è completamento, ma tutta la sua esistenza è modulata su intime pulsazioni che hanno riscontro nell’accordo profondo dello spirito, del cuore, della sensibilità, fusi in una vocazione cui si è dedicato senza pause o distrazioni. Ha persino qualcosa di religioso, in senso lato, si intende, la sua dedizione assoluta all’arte, la ricerca di luoghi consoni e ambienti intimamente partecipi all’eterno richiamo cui nel passato e ancora recentemente tanti artisti veri hanno risposto, affascinati dall’intuizione di un’intima armonia, scaturita non solo dalle apparenze ma dal richiamo di vita segreta che si anima ed esalta in sottintese significazioni che solo l’arte, quando è vera e sentita, sa rivelare e trasmettere, attraverso interpretazioni che richiamano con l’incanto delle immagini e risvegliano, con magiche sollecitazioni, la meraviglia di chi vede e osserva.Gian Piero Rabuffi

L'assunzione d'una sicilianità densa e ipercromica, limpida e solare, drammaticamente sensuale e intensa, sia per le suggestioni antropolgiche sia per le rarefatte sembianze della natura, imprimono il corso più attuale della testimoniale figurazione di John Picking: un siciliano di adozione (egli artista del Lancashire, con studio a Militello Rosmarino, nel messinese, e in Corte Franca, a ridosso del lago d'Iseo), il quale ha assunto ogni tentazione della mitografia. Un mito incarnatosi nel corpo femminile, nella levigatezza di un limitare visivo (se non visionario) posto nell'area di confine tra surrealtà metaforicamente dolente e larvale morfologia neobarocca, "oggetti" del tutto inusuali per un artista dalle ascendenze così eterodosse.
Aldo Gerbino
C’è una sorta di intimazione fisiologica che strappa gli artisti di notevole classe alla condanna di una ritualità indolore e repetitiva, portandoli su itinerari per molti aspetti anomali: è il caso del pittore inglese John Picking, che dalla contea di Lancashire, dove è nato nel 1939, è stato indotto ad approdare, alla ricerca di una identità liberatoria, prima in Spagna e poi in Sicilia, a Militello Rosmarino, un paesino dei Nebrodi che ha reintegrato per la sua anima nomade la sacralità di una vita incardinata ancora ai valori che contano, segnati dai ritmi complessi della tradizione, fra aurora e tramonto - i gesti e le parole della “gente di Dio” -, ancor più che dai blasoni archeoligici. La civiltà contadina, i modi di una cronaca predestinata, una persistenza immune dalle angoscianti ambiguità della speculazione: è questa la commossa allegoria del vivere che si individua in tanti dipinti di Picking. Che basta, da sola, a bruciare in positivo il gioco crudele delle antinomìe, il classico e l’anticlassico, le valenze sedimentarie e le aspirazioni devianti, la patologia razziale e i mille invisibili filtri che danno una impronta “ diversa” alla realtà isolana.Renato Civello
Ringraziamo anticipatamente per l'attenzione.
cordialmente.
Farid Adly
(presidente ACM)